Noi siamo i frutti della foresta film card

Nous sommes les fruits de la forêt

We are the fruits of the forest

Noi siamo i frutti della foresta

Rithy Panh 

87' / 

Francia, 

Cambogia 

/ 2025

Gli ultimi superstiti della tribù indigena Bunong, sulle montagne della Cambogia, lottano per sopravvivere alla modernità e alla globalizzazione che li sta sradicando da tradizioni millenarie, da usanze che rispettano i cicli naturali, da un’economia indipendente e in equilibrio con la terra, dal culto degli antenati e degli dei. Stanno, soprattutto, perdendo la foresta e sono costretti a tagliare e a bruciare gli enormi alberi, mentre abbondanti piogge fuori stagione stravolgono la coltivazione del riso. La voce di uno di loro, Pa Kreb, racconta di un mondo fagocitato dalla così detta civiltà che infierisce su uomini e donne la cui unica salvezza sarebbe quella di restarne fuori, per non essere schiavi di meccanismi perversi che li hanno resi indebitati. Con la scomparsa anche del rituale del cicco di riso, che incarna l’essenza di questo popolo, allora sarà davvero la fine per i Bunong. Il regista Rithy Panh, cambogiano fuggito dalla sua terra per approdare in Europa, guarda da lontano questa fine, alternando le riprese degli ultimi indigeni a immagini d’archivio, mostrate con schermo diviso a metà, quasi a sottolineare la frattura tra passato e presente. 

photo of Rithy Panh

Rithy Panh

RithyPanh

Sceneggiatore e regista cambogiano, è nato a Phnom Penh nel 1964. Dopo essere fuggito dal suo paese, si è stabilito in Francia dove ha studiato alla Scuola Nazionale Francese di Cinema. Nel 2000 ha vinto il Cinéma du Réel. Con S21: La macchina di morte dei Khmer rossi (2003) ha ottenuto riconoscimenti al Chicago International Film Festival e all’European Film Awards. L'immagine mancante (2013) è stato premiato al Festival di Cannes, ottenendo una nomination agli Oscar 2014. Il documentario Irradiés (2020) ha conquistato il Premio della Giuria al Festival del Cinema di Berlino.

photo of Rithy Panh