Velo Bianco film card

Bela Koprena

White Veil

Velo Bianco

Žiga Ciber 

10' / 

Irlanda, 

Slovenia 

/ 2025

Proiezioni

Una fabbrica di amianto lungo il fiume Soka, in Slovenia, per oltre un secolo ha portato lavoro, case e speranza agli abitanti del villaggio di Anhovo, parimenti è stata causa di malattie, sofferenze e morte. Per un secolo dai suoi stabilimenti sono state riversate sostanze e miasmi tossici nel fiume e nell’aria. Le voci raccontano, con mestizia, la storia di questa fabbrica, sopravvissuta a guerre e a regimi. Sembrano voci che vengono da lontano, come a voler prendere distanza da quegli avvenimenti, mentre l’utilizzo di inquadrature capovolte sembra voler capovolgere il punto di vista. Oggi dalle ciminiere della fabbrica si alza ancora il fumo, come se il tempo si fosse fermato sotto quel “velo bianco” (bela koprena). Un film che restituisce la voce a tutti coloro che in nome del progresso e dell’economia sono stati messi a tacere e che ci interroga su cosa resta quando il cielo si schiarisce del fumo che ci ha impedito di vedere le conseguenze nefaste delle nostre azioni sull’ambiente.

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Žiga Ciber

ŽigaCiber

Regista sloveno residente in Irlanda, ha studiato alla National Film School dell'IADT di Dublino. Il suo primo cortometraggio Losing My Body (2024) è stato premiato al Dublin International Film Festival First Frames e al Bloomsday Film Festival. White Veil (2025) è stato presentato al Festival Internazionale del Cortometraggio di Berlino e ha vinto l’Emerging Directors Award.

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Crediti

Produttore

  • National Film School at IADT,

  • Žiga Ciber

Sceneggiatura

  • Žiga Ciber

Fotografia

  • Žiga Ciber

Montaggio

  • Žiga Ciber,

  • Gabriela Basek

Suono

  • Žiga Ciber,

  • Gabriela Basek

Musica

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single_film.roles.animation

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